IL MONDO E' COME UNO SPECCHIO

Osserva il modo in cui reagisci di fronte agli altri. Se scopri in qualcuno una qualità che ti attrae, cerca di svilupparla in te stesso. Se invece osservi una caratteristica che non ti piace, non criticarla, ma sforzati piuttosto di cancellarla dalla tua personalità. Ricorda che il mondo, come uno specchio, si limita a restituirti il riflesso di ciò che sei.

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venerdì 19 luglio 2013

La corsa del debito italiano -a causa degli interessi- è irrefrenabile

letta_affonda.jpgIn Europa per gli interessi pagati rispetto al PIL stiamo peggio di tutti. Nel 2012 abbiamo pagato il 5,4% del PIL in interessi, più della Grecia, 5%, del Portogallo, 4,4%, e dell'Ungheria, 4,3%. Il fabbisogno annuale dello Stato è di circa 800 miliardi di euro, circa 100 se ne vanno in interessi sul debito. Un euro ogni otto. La corsa del debito è irrefrenabile. Non possiamo trasformare la nostra vita in un mutuo eterno. Già ora il costo per famiglia di soli interessi è di circa 4.000 euro medi all'anno di tasse. Con il ritmo attuale, nel medio termine, tutte le entrate dello Stato sarebbero destinate al solo pagamento di interessi sul debito. Dato che questo non è possibile, l'alternativa, in assenza di eurobond o di rinegoziazione del debito, è il default.

lunedì 16 luglio 2012

Un lunedì su cui riflettere

Prima notizia: Bankitalia: a maggio nuovo record per il debito pubblico, in rialzo le entrate tributarie
Seconda notizia: Lo spread vola fino a 495 punti base massimo da gennaio
Qualcuno gentilmente mi spiegherebbe come mai, malgrado i sacrifici, i tagli, il massacro dei redditi medio bassi, il giro di vite sulle pensioni, le maggiori imposte pagate, insomma tutto il darsi da fare di Monti&C, siamo messi peggio di prima, e non solo, nessuno pare avere idee, anche a livello europeo, di come uscire da questa situazione? 
Due più due fa sempre quattro. La realtà risponde con i fatti.
La verità può essere solo che -e ci raccontano balle, giornali in primis- le manovre che stanno facendo non servono a superare la crisi, ma ad acuirla. Lo scopo? Provate a pensarci un po'!