Sulla guerra libica le perplessità aumentano di giorno in giorno.
A mio parere occorre distinguere due diversi livelli di valutazione.
Il primo è quello della popolazione. Un dittatore sfrutta il suo popolo da 42 anni? Il popolo non ne può più e si solleva? Credo sia quanto di più sacrosanto e normale, per certi versi auspicabile, possa succedere!
Quindi è impossibile non essere dalla parte di chi -finalmente- si ribella alla mancanza di libertà e diritti civili. Ad essi doveva e deve andare tutta la solidarietà e tutto l'appoggio nostro e delle democrazie -o presunte tali- occidentali. Sul come questo appoggio avrebbe potuto estrinsecarsi ci sono molteplici interpretazioni.
A mio parere occorre distinguere due diversi livelli di valutazione.
Il primo è quello della popolazione. Un dittatore sfrutta il suo popolo da 42 anni? Il popolo non ne può più e si solleva? Credo sia quanto di più sacrosanto e normale, per certi versi auspicabile, possa succedere!
Quindi è impossibile non essere dalla parte di chi -finalmente- si ribella alla mancanza di libertà e diritti civili. Ad essi doveva e deve andare tutta la solidarietà e tutto l'appoggio nostro e delle democrazie -o presunte tali- occidentali. Sul come questo appoggio avrebbe potuto estrinsecarsi ci sono molteplici interpretazioni.


