IL MONDO E' COME UNO SPECCHIO

Osserva il modo in cui reagisci di fronte agli altri. Se scopri in qualcuno una qualità che ti attrae, cerca di svilupparla in te stesso. Se invece osservi una caratteristica che non ti piace, non criticarla, ma sforzati piuttosto di cancellarla dalla tua personalità. Ricorda che il mondo, come uno specchio, si limita a restituirti il riflesso di ciò che sei.

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venerdì 12 luglio 2013

Il bivio del Movimento 5 Stelle

LEGGO E RIPORTO PER OPPORTUNA RIFLESSIONE
Occorre riflettere sulle parole di Grillo, nella conferenza stampa di ieri 11 luglio (il solito monologo), dopo l’incontro con Napolitano, quando ha denunciato la crisi della democrazia, senza rendersi conto che non solo egli stesso è parte di quella crisi, essendo il neoleaderismo populistico e mediatico (che rende Grillo e Berlusconi fratelli gemelli) uno dei tratti di fondo della “postdemocrazia”; e senza neppure capire che le sue parole erano altrettanti attacchi alla democrazia, mentre deploravano la fine della democrazia. 

domenica 17 marzo 2013

Analisi situazione italiana (1)

La nostra povera Italia sta sempre peggio. Ognuno di noi è ormai da tempo toccato anche direttamente dalla crisi, amici in cassa integrazione, aziende in difficoltà, esercizi commerciali che chiudono, sempre meno soldi che girano, paura serpeggiante, insicurezza e timore per il futuro. L'ultimo anno di Governo Monti ha dato il colpo di grazia a questo paese, ha immolato le imprese all'austerità non riuscendo minimamente a fermare un debito pubblico che è oltre i 2000 miliardi. I cittadini per lo più non lo sanno ma sono gli interessi passivi a massacrarci.

mercoledì 27 febbraio 2013

Lettera ad un amico che ha votato 5 stelle

Carissimo, 
sono felice di scriverti che oggi gioisco insieme a te del successo ottenuto dal Movimento 5 Stelle!
E vorrei condividere con te anche qualche pensiero un po' "qua e là"... mi dispiace che in Lombardia abbia vinto Maroni (che due maroni!!! ;OP), però il PD a queste elezioni ha fatto un disastro, sia a livello nazionale che, appunto, regionale: Ambrosoli sarà anche una persona in gamba, ma credo non abbia, insieme al suo partito, capito fino in fondo quello che sta succedendo ed è davvero il rappresentante di una forza politica ormai morta... 

martedì 26 febbraio 2013

Populista siempre!

Un epitaffio molto ispirato di un sempre più tosto Paragone e un grande articolo del filosofo Eugenio Orso ("Sappiamo che i bastardi che hanno divorato il nostro futuro non si arrenderanno così facilmente. Difficilmente una semplice risata li seppellirà, anche se si può giustificare un Grillo che urla queste cose, intimando la resa del palazzo, per cercare di risolvere senza spargimenti di sangue. Ma loro si mostreranno disposti a tutto, anche a regnare, per conto terzi, nell’interesse dell’Aristocrazia finanziaria dominante, sulle macerie del paese. Tuttavia, la buona affermazione elettorale del Populismo apre una porta alla possibilità di cambiamento e suona la sveglia per centinaia di migliaia d’addormentati, che fino a ieri sonnecchiavano nell’inedia politica e nella più cupa rassegnazione").

martedì 5 febbraio 2013

FATTI, NON PAROLE

Continuo ad imbattermi in persone simpatizzanti di centrosinistra assolutamente scandalizzate dalle parole di Grillo. Si tratta di quelle famose frasi decontestualizzate e strombazzate a spron battuto da TG3 e Repubblica: le coordinate del parlamento italiano da dare ai missili francesi, l'apertura a Casapound, l'eliminazione dei sindacati, l'espulsione di Favia e Salsi, ecc.
Sembra non conoscano altro. Nulla del programma del Movimento 5 Stelle, nessuno che parli del reddito di cittadinanza, delle misure per le imprese (tra cui l'IVA pagata sui soli incassi), dell'eco-sostenibilità, dell'esigenza di ristrutturare il debito per interessi, eccetera.

giovedì 1 novembre 2012

Quando il Sole 24 Ore dice la verità...

Sempre a proposito del post di ieri, diventano sempre più spudorati: la verità spiattellata sul giornale di quei "mercati" che non hanno più bisogno di rimanere nascosti. Sono diventati sfrontati, sicuri del potere nelle loro mani, tanto da sbatterlo chiaramente in faccia a tutti.
Tanto gli sprovveduti (sempre troppi, ovvero la maggioranza) non se ne accorgono. Nell'articolo si spiega il ruolo dei "mercati" nella politica globale, europea e nazionale, si dice chiaramente come mai ci ritroviamo il premier che abbiamo, e cosa succederà in caso di ascesa del movimento 5 stelle anche a livello nazionale. Grillo, ATTENTO!

mercoledì 31 ottobre 2012

Il modo migliore per predire il futuro è crearlo

Un articolo apparso su un blog de "IL FATTO QUOTIDIANO" che dimostra come anche sui media che vanno al grosso pubblico (grosso relativo, ovviamente, siamo ancora lungi dalla maggioranza) si cominciano a vedere analisi realistiche sul governo Monti. 
A seguire  un'analisi profonda del risultato elettorale siciliano. 
Il tutto per capire cosa significa andare verso il cambiamento in una mondo complesso nel quale nessuna fonte mainstream dice la verità

domenica 28 ottobre 2012

La bufala del paese che vive al di sopra dei suoi mezzi

Post di Beppe Grillo da leggere! Per chi dice che il M5S non dice nulla sull'economia! 
NON E' VERO che i cittadini italiani hanno vissuto al di sopra dei loro mezzi, le entrate di tasse coprono ampiamente le spese (e pensate quanta corruzione e spreco contengono!), sono GLI INTERESSI sul debito, il famoso spread che l'Italia deve pagare ai mercati a indebitarci (da notare che il fatto che il nostro debito dovesse essere così finanziato, e non dalla semplice stampa di moneta, come fanno tutti gli stati con sovranità monetaria, non lo ha deciso il popolo italiano!). Queste sono le menzogne di cui siamo vittime. Il fatto che Grillo dica queste cose conforta molto e dovrebbe far meditare su come e chi votare nelle prossime elezioni.

venerdì 31 agosto 2012

L'indecente politica italiana: considerazioni post vacanziere

Il rientro dalle vacanze, a proposito del tema, non poteva essere più desolante.
Fortunatamente è da altri aspetti esistenziali che traggo le mie soddisfazioni. Il che non mi esime però dal valutare ciò che sta sotto i nostri occhi, per altro sempre più abituati ormai, di italici cittadini. 

Il governo ci delizia con le ultime tasse (e lo sviluppo? quello è solo aria che esce dai polmoni all'insegna dell'ipocrisia mediatica per fare stare buoni i benpensanti) tra cui spiccano quelle sulle bibite gassate! Ragazzi che profondità! Al di là della stupidità e dell'indecenza, ci sfugge il  perchè del penalizzare il gas piuttosto che lo zucchero, ben più deleterio, ma tant'è. La competenza di questi professori va al di là dell'immaginabile.

giovedì 17 maggio 2012

Il diritto alla sopravvivenza arriva prima del diritto alla felicità (interventi di Paolo Becchi e Beppe Grillo)

UN VIDEO DA VEDERE. Trattasi di Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all'Università di Genova, filosofo e giornalista, intervistato da Claudio Messora.  Non si tratta di un elemento della sinistra, tutt'altro. Ormai queste differenze sono solo strumentali a sfuggire il problema, che è uno solo: come vivere meglio.
Ecco un elenco dei più interessanti concetti espressi:
- L'Europa e l'Euro sono una costruzione artificiale, elitaria, di pochi potenti a scapito dei popoli
- Necessita -per sopravvivere- che gli stati europei si riapproprino della sovranità monetaria
- Perchè questo diktat (il famoso T.I.N.A) che l'euro deve essere salvato a discapito del massacro dei popoli, perchè?
- Meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine
- Siamo in mano a una criptocrazia: non sappiamo chi decide sopra le nostre vite, chi è quel pugno di potenti che decide le leggi (Costituzione Europea, Trattato di Lisbona) e gli organi economici europei (BCE, MES, Eurogendfor e loro regolamenti) che ci influenzano la vita così pesantemente
- Abbiamo fatto dell'euro una divinità intoccabile, ma è una divinità malvagia, perchè esserne succubi?
- Il diritto alla sopravvivenza arriva ancora prima del diritto alla felicità

mercoledì 15 luglio 2009

Il “Grillo partecipante”

Mi colpisce l’iniziativa del famoso comico genovese che ha tenuto e tiene banco in questi giorni sui giornali, ovvero la pretesa (anch’essa “comica” a mio avviso) di iscriversi al PD e partecipare alle primarie. Non sono del PD e non desidero nemmeno entrare nel merito di temi tecnici o meno e/o sul fatto che la cosa sia possibile. Anche Grillo non è così “senza peccato” come vuole far credere. Si sa che è molto vicino all’IDV, “sponsorizzato da” e “amico di” Di Pietro. Addirittura quest’ultimo a proposito della candidatura di Grillo nel PD dice: “… sei l'unico ad aver gia' esposto un programma, che noi dell'Italia dei Valori condividiamo in pieno ed appoggiamo”. Ma va? Davvero! Da non crederci.

E allora la domanda che sorge spontanea è questa: “Perché Grillo non si candida a guidare l’Italia dei Valori?”.

La risposta che vi darete la dirà lunga su questo tosto alfiere della italica indignazione.

Senza contare il fatto che Grillo, secondo i suoi stessi precetti, non può candidarsi al parlamento: ha già subito una condanna.
Grillo è un grande guastatore, critico, distruttore... e COMICO. Bisogna però fare grande attenzione:
come spiega molto bene Paolo Barnard in un suo articolo, "non è tutto oro ciò che luccica".
E sinceramente gli insulti, le provocazioni, i "vaffa" plateali hanno un pò stancato (non è altro che una nuova forma di demagogia), per costruire qualcosa di serio, e utile alla società civile, ci vuol altro.