Si avvicina il 21-12-2012, fatidica e quasi palindroma data di tanti vaticini, ma l'unica cosa che mi pare stia collassando, almeno in Italia, è la fiducia dei suoi abitanti in un futuro migliore. Lo scoramento e la sfiducia sono i denominatori comuni di un tessuto sociale disgregato da troppi anni di bugie e malversazione, strumenti perversi di una classe dirigente non all'altezza, non dico di guidare un paese, ma anche di compiti minimi come decidere almeno per il suo bene (dato che in Italia si trova anche lei). Stiamo assistendo ora alla pantomima delle dimissioni di Monti a (solo un mese prima di quanto comunque sarebbe dovuto accadere) e al ritorno in campo di uno stanco Berlusca, pronto però a tutto pur di salvare il suo interesse, come sempre.
Riflessioni su immagini e fatti tratti dall'esistenza quotidiana individuale e dalla società. Dice Lo Specchio: "Perché non speculare condividendo le mie riflessioni?"
IL MONDO E' COME UNO SPECCHIO
Osserva il modo in cui reagisci di fronte agli altri. Se scopri in qualcuno una qualità che ti attrae, cerca di svilupparla in te stesso. Se invece osservi una caratteristica che non ti piace, non criticarla, ma sforzati piuttosto di cancellarla dalla tua personalità. Ricorda che il mondo, come uno specchio, si limita a restituirti il riflesso di ciò che sei.
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martedì 11 dicembre 2012
C'è una luce in fondo al tunnel?
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mausab
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11.12.12
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domenica 28 ottobre 2012
La bufala del paese che vive al di sopra dei suoi mezzi
Post di Beppe Grillo da leggere! Per chi dice che il M5S non dice nulla sull'economia!
NON E' VERO che i cittadini italiani hanno vissuto al di sopra dei loro mezzi, le entrate di tasse coprono ampiamente le spese (e pensate quanta corruzione e spreco contengono!), sono GLI INTERESSI sul debito, il famoso spread che l'Italia deve pagare ai mercati a indebitarci (da notare che il fatto che il nostro debito dovesse essere così finanziato, e non dalla semplice stampa di moneta, come fanno tutti gli stati con sovranità monetaria, non lo ha deciso il popolo italiano!). Queste sono le menzogne di cui siamo vittime. Il fatto che Grillo dica queste cose conforta molto e dovrebbe far meditare su come e chi votare nelle prossime elezioni.
NON E' VERO che i cittadini italiani hanno vissuto al di sopra dei loro mezzi, le entrate di tasse coprono ampiamente le spese (e pensate quanta corruzione e spreco contengono!), sono GLI INTERESSI sul debito, il famoso spread che l'Italia deve pagare ai mercati a indebitarci (da notare che il fatto che il nostro debito dovesse essere così finanziato, e non dalla semplice stampa di moneta, come fanno tutti gli stati con sovranità monetaria, non lo ha deciso il popolo italiano!). Queste sono le menzogne di cui siamo vittime. Il fatto che Grillo dica queste cose conforta molto e dovrebbe far meditare su come e chi votare nelle prossime elezioni.
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mausab
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28.10.12
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lunedì 16 luglio 2012
Un lunedì su cui riflettere
Prima notizia: Bankitalia: a maggio nuovo record per il debito pubblico, in rialzo le entrate tributarie
Seconda notizia: Lo spread vola fino a 495 punti base massimo da gennaio
Seconda notizia: Lo spread vola fino a 495 punti base massimo da gennaio
Terza notizia: Fmi conferma -1,9% Pil dell'Italia nel 2012
Qualcuno gentilmente mi spiegherebbe come mai, malgrado i sacrifici, i tagli, il massacro dei redditi medio bassi, il giro di vite sulle pensioni, le maggiori imposte pagate, insomma tutto il darsi da fare di Monti&C, siamo messi peggio di prima, e non solo, nessuno pare avere idee, anche a livello europeo, di come uscire da questa situazione?
Due più due fa sempre quattro. La realtà risponde con i fatti.
La verità può essere solo che -e ci raccontano balle, giornali in primis- le manovre che stanno facendo non servono a superare la crisi, ma ad acuirla. Lo scopo? Provate a pensarci un po'!
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mausab
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16.7.12
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giovedì 5 luglio 2012
Siamo come la Grecia, a nostra insaputa
La "spending review" doveva tagliare le spese inutili, invece taglierà posti di lavoro, ferie, scuole e ospedali. Siamo come la Grecia, ma non lo sappiamo neppure.
I provvedimenti del governo Monti non sono sbagliati perché impopolari, sono sbagliati perché non servono allo scopo, anzi, sono proprio dannosi. Perché rispondono ad una logica autolesionista che induce il sistema a produrre ulteriore deficit.
I provvedimenti del governo Monti non sono sbagliati perché impopolari, sono sbagliati perché non servono allo scopo, anzi, sono proprio dannosi. Perché rispondono ad una logica autolesionista che induce il sistema a produrre ulteriore deficit.
Venerdì 30-12-2011, Monti: Manovre finite!
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mausab
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5.7.12
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