I colossi dell’energia per farsi sentire non badano a spese hanno infatti deciso d’investire sei milioni di euro in una grande e suadente campagna pubblicitaria a favore del nucleare (fonte è il Sole 24 ore. )
In questi giorni sugli schermi televisivi appare lo spot in questione: è una partita a scacchi e in primissimo piano sulla scacchiera appaiono delle mani che muovono i pezzi.
Siamo già alla fase 2: dopo una prima pubblicità, apparentemente neutra (il condizionamento era affidato ad impulsi subliminali: il favorevole al nucleare ha i bianchi, segno di luce e purezza, e parla con voce chiara e suadente; l'avversario ha i neri, simbolo del male, e parla con una voce artefatta, ai limiti dell'aggressivo), ecco la seconda versione.
Riflessioni su immagini e fatti tratti dall'esistenza quotidiana individuale e dalla società. Dice Lo Specchio: "Perché non speculare condividendo le mie riflessioni?"
IL MONDO E' COME UNO SPECCHIO
Osserva il modo in cui reagisci di fronte agli altri. Se scopri in qualcuno una qualità che ti attrae, cerca di svilupparla in te stesso. Se invece osservi una caratteristica che non ti piace, non criticarla, ma sforzati piuttosto di cancellarla dalla tua personalità. Ricorda che il mondo, come uno specchio, si limita a restituirti il riflesso di ciò che sei.
Visualizzazione post con etichetta energia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta energia. Mostra tutti i post
domenica 9 gennaio 2011
venerdì 24 luglio 2009
Ambiente: la grande sensibilità italiana!
Il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, denuncia in modo deciso il fatto che il Governo le abbia tolto le deleghe in realazione agli impatti ambientali delle opere pubbliche, centrali nucleari e quant'altro. Il fatto non molto è confortante in chiave di eco-sostenibilità!
Continuano a dirci che il nucleare è il futuro quando altri paesi più avanti di noi (Germania, Canada o gli stessi USA: Obama non ha stanziato un solo cent sul nucleare) stanno cambiando le cose in modo da puntare su altro.
Berlusconi ha firmato un accordo con Sarkozy per 4 centrali nucleari francesi (reattori di tipo EPR) che saranno pronte fra 20 anni: compriamo tecnologia nucleare da aziende decotte (si veda l'interrogazione parlamentare di una deputata radicale).
Non ci serve energia fra 20 anni, ci servirebbe ora! Come mai compriamo oggi a caro prezzo qualcosa di pericoloso, obsoleto già ora (figuriamoci tra 20 anni!), che non risolve i nostri problemi attuali?
Come mai non ci basiamo sulle offerte che queste aziende francesi fanno ad altri paesi (persino produttori di uranio come il Canada) i quali poi rinunciano addirittura ai progetti?
Il costo del kilowatt è più alto di quello di altre fonti, e senza considerare il costo delle scorie (da stoccare per 20.ooo anni, un vero lascito di pericolo per le generazioni future).
Abbiamo una nazione baciata dal sole più di ogni altra e non puntiamo sull'energia solare, come dice il nostro famoso scienziato Carlo Rubbia. Perché siamo ancora così in ritardo?
Per approfondire:
I veri costi del nucleare
E' indispensabile il ritorno al nucleare?
Nucleare: un'altra tappa dell'invasione francese
La sicurezza del nucleare
Il reattore EPR non è sicuro
Sistemi fotovoltaici nei centri urbani: a che punto siamo?
Continuano a dirci che il nucleare è il futuro quando altri paesi più avanti di noi (Germania, Canada o gli stessi USA: Obama non ha stanziato un solo cent sul nucleare) stanno cambiando le cose in modo da puntare su altro.
Berlusconi ha firmato un accordo con Sarkozy per 4 centrali nucleari francesi (reattori di tipo EPR) che saranno pronte fra 20 anni: compriamo tecnologia nucleare da aziende decotte (si veda l'interrogazione parlamentare di una deputata radicale).
Non ci serve energia fra 20 anni, ci servirebbe ora! Come mai compriamo oggi a caro prezzo qualcosa di pericoloso, obsoleto già ora (figuriamoci tra 20 anni!), che non risolve i nostri problemi attuali?
Come mai non ci basiamo sulle offerte che queste aziende francesi fanno ad altri paesi (persino produttori di uranio come il Canada) i quali poi rinunciano addirittura ai progetti?
Il costo del kilowatt è più alto di quello di altre fonti, e senza considerare il costo delle scorie (da stoccare per 20.ooo anni, un vero lascito di pericolo per le generazioni future).
Abbiamo una nazione baciata dal sole più di ogni altra e non puntiamo sull'energia solare, come dice il nostro famoso scienziato Carlo Rubbia. Perché siamo ancora così in ritardo?
Per approfondire:
I veri costi del nucleare
E' indispensabile il ritorno al nucleare?
Nucleare: un'altra tappa dell'invasione francese
La sicurezza del nucleare
Il reattore EPR non è sicuro
Sistemi fotovoltaici nei centri urbani: a che punto siamo?
Iscriviti a:
Post (Atom)
