In sintesi l'autore di questo articolo sostiene che: senza una moneta nazionale non ci può essere democrazia e nemmeno un credibile orizzonte di riscatto dell'economia. Però non si può uscire dall'euro in nessun modo, per cui bisogna farlo senza parere, creando una sub moneta alternativa.
"In realtà nessuno può prevedere quali sarebbero le reazioni concrete nell'ipotesi di un'uscita dalla moneta unica e nulla ci dice se gli espedienti tipo CCF non siano visti dai cosiddetti "mercati" come una quasi uscita, provocando reazioni ancora peggiori. Se il mondo fosse razionale gli investitori dovrebbero essere contenti di un'uscita dall'euro che renderebbe l'Italia in grado di pagare il proprio debito, magari con una decurtazione, ma salvando il grosso, a meno che non ci sia gente che vive su Marte e creda seriamente che i Paesi ricchi finiscano per pagare di tasca loro un debito titolato in euro a cui il Paese non è assolutamente in grado di far fronte. Ma sappiamo che non è così, sappiamo che la razionalità generale è impossibile essendo ormai ridotta alla somma algebrica di interessi particolari delle classi dirigenti. Sappiamo anche che proprio le banche e per loro i centri finanziari, sarebbero quelle a subire il maggiore impatto e si oppongono con tutte le loro forze a una fuoriuscita dalla moneta unica.









