Riflessioni su immagini e fatti tratti dall'esistenza quotidiana individuale e dalla società. Dice Lo Specchio: "Perché non speculare condividendo le mie riflessioni?"
IL MONDO E' COME UNO SPECCHIO
Osserva il modo in cui reagisci di fronte agli altri. Se scopri in qualcuno una qualità che ti attrae, cerca di svilupparla in te stesso. Se invece osservi una caratteristica che non ti piace, non criticarla, ma sforzati piuttosto di cancellarla dalla tua personalità. Ricorda che il mondo, come uno specchio, si limita a restituirti il riflesso di ciò che sei.
Visualizzazione post con etichetta Report. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Report. Mostra tutti i post
martedì 14 maggio 2013
I servi inconsapevoli (ma quantomai deleteri) del "Pensiero Unico"
Si sta propagando sempre di più, da ogni fonte, dai media, dal Governo, da ogni commentatore televisivo, la messa in scena di una contraddizione elementare, ma fatta passare come la più ovvia delle verità: da un lato la necessità di cessare con le politiche di austerità, favorire sviluppo, lavoro e occupazione e dall'altro la assoluta necessità dell'euro e di "più Europa". Ce lo aspettiamo da uno come Letta (Aspen Institute, Bilderberg ecc.), l'abbiamo visto applicare da Monti (Bilderberg, Trilaterale, Goldman Sachs ecc.), ma sentirlo anche dalla Gabanelli fa lievemente stupire.
Pubblicato da
mausab
alle
14.5.13
0
commenti
Argomenti:
Austerità,
Bilancia dei Pagamenti,
Casta Politica,
Crisi Finanziaria,
Crisi Politica,
Disinformazione Mediatica,
disoccupazione,
euro,
Eurozona,
Fine dell'Euro,
Gabanelli,
Pensiero Unico,
Report,
Svalutazione
lunedì 16 aprile 2012
Analisi della proposta di "REPORT" anti evasione fiscale
Una puntata particolare, quella di Report di ieri sera. Spunta fuori persino una proposta legislativa di riforma fiscale, abbozzata ovviamente, che sorprende persino il Premier Monti, chiamato a commentarla. In sintesi si tratta di questo: incentivare in modo forzoso l'utilizzo del contante tassando al 33% (quindi in % ben superiore all'IVA) tutti prelievi e i depositi di contanti, garantendo a tutti gli italiani che aderiscono, il 33% di un prelievo minimo mensile che -per pura ipotesi- Report fissa a 150 €. In tal modo lo Stato si obbliga (non potendo sapere a priori quanto sarà il contante prelevato lo Stato dovrebbe tassare al 33% qualsiasi prelievo) a restituire di default il 33% di 150€ a tutti gli aderenti (che hanno carta di credito e/o bancomat), a prescindere dal fatto che spendano in contanti o meno. Si veda la spiegazione data da Report ieri sera, postata a seguire in modo puntuale (con le parole di Gabanelli e soci citate testualmente).
Pubblicato da
mausab
alle
16.4.12
0
commenti
Argomenti:
crisi,
crisi banche,
Report,
riforma fiscale,
tasse
Iscriviti a:
Post (Atom)

